Chiese aperte: edizione 2010
Il patrimonio culturale dell’Alta Valtellina conservato nelle chiese del territorio sarà nuovamente fruibile con l’estate 2010 grazie all’iniziativa Chiese aperte. Giunta ormai alla sua terza edizione, tale iniziativa vede la stretta collaborazione di Comunità Montana Alta Valtellina, Comuni e Parrocchie presenti nel comprensorio e si fregia, da quest’anno, del prestigioso patrocinio del FAI, oltre che di un generoso contributo della ProValtellina.
Nei mesi di luglio e agosto, da Sondalo a Livigno, diciotto chiese spalancheranno una volta a settimana i propri portoni esclusivamente per il piacere di ammirarne i tesori artistici. Grazie alla disponibilità dei sempre più numerosi volontari e di studenti delle scuole superiori Leibniz e Zappa di Bormio, i visitatori potranno inoltre beneficiare, a titolo gratuito, di una visita guidata dell’edificio. Anche quest’anno chi visiterà le “Chiese aperte” avrà l’opportunità di portare a casa una scheda ricordo, così da poter disporre, a circuito completato, di un cofanetto descrittivo con i luoghi sacri più interessanti del comprensorio dell’Alta Valtellina.
Queste le chiese visitabili nell’ambito dell’iniziativa Chiese aperte per l’estate 2010: nel comune di Sondalo la chiesa di S. Marta, la chiesa di S. Maria Maggiore e la chiesa di S. Giovanni Battista (Mondadizza); a Valdisotto la chiesa di S. Bartolomeo, la chiesa di S. Maria Assunta (a Cepina), la chiesa di S. Pietro e il santuario della Madonna di Caravaggio (a Oga); a Valfurva il santuario della Madonna della Misercordia di Uzza e la chiesa della SS. Trinità di Teregua, restituita alle celebrazioni religiose e alla popolazione dopo un restauro integrale da poco concluso; a Valdidentro la chiesa di S. Gallo, la chiesa di S. Cristoforo (a Premadio), la chiesa di S. Martino a Pedenosso e la chiesa di S. Carlo sulla strada per Livigno. In quest’ultimo comune sarà possibile visitare la chiesa parrocchiale dedicata alla Natività di Maria. A Bormio saranno invece aperte alle visite la chiesa collegiata intitolata ai santi gemelli Gervasio e Protasio, la chiesa del SS. Crocefisso a Combo, la chiesa del S. Spirito e la chiesa di S. Vitale.
Le opportunità offerte da Chiese aperte sono estremamente appetitose soprattutto perché alcuni di questi edifici ospitano molto raramente celebrazioni religiose; di fatto, quindi, le possibilità di accesso sono alquanto limitate.
E’ bene ricordare che questi gioielli storico-artistici sono a tutt’oggi luoghi culto (fatta eccezione per la chiesa del S. Spirito). Dovere degli ospiti è quindi attenersi ad un comportamento riguardoso e consono alla loro sacralità nel corso della visita.
In allegato trovate calendario e pieghevole.
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